29/09/2011

X TIMES 36 IN EDICOLA DAL 6 OTTOBRE

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EDITORIALE

Di alieni e ibridi

 

Ricordo quando, circa otto anni fa, incontrai per la prima volta Budd Hopkins, in Francia, ad una convention ufologica europea. Era affiancato da Leslie Kean, sua compagna d’allora e altra icona della scena ufologica internazionale. All’epoca era appena nata la rivista Area 51, diretta da Maurizio Baiata, di cui ero (naturalmente) entusiasta collaboratrice della primissima ora. Non era facile guadagnarsi qualche minuto da soli con loro, presi d’assalto com’erano da colleghi e appassionati – da gente come me insomma – che voleva cogliere l’occasione per fare una domanda al grande Hopkins. Invece la fortuna mi favorì, e scambiai quattro chiacchiere con quello che considero il padre della ricerca sulle abduction, con una certa tranquillità. Ero emozionata. C’era chi sognava di salire sul palco assieme a Billy Idol, io sognavo di parlare di alieni e ibridi con l’autore di “Intruders”, uno dei libri che mi hanno cambiato la vita. Con orgoglio porsi loro una copia di Area 51, spiegando che scrivevo per quella rivista e che mi sarebbe piaciuto intervistare Hopkins, se vi fosse stato tempo. Il tempo non c’era, cinque minuti dopo venne qualcuno a chiamarlo e il mio momento finì, non prima però di aver effettivamente parlato con lui di ibridi e alieni. “Lei è fra i pochi che hanno il coraggio di parlare di abduction senza peli sulla lingua e, soprattutto, è fra i pochi ad affrontare il tema dell’ibridazione umano-aliena”, gli dissi, “Pensa davvero che un giorno la nostra società verrà soppiantata da questi esseri?”. Lui mi guardò con una certa accondiscendenza, uno sguardo lucido e sereno di chi probabilmente si era sentito porre la stessa domanda un milione di volte e non aveva ancora perso la voglia di rispondere. Mi disse che l’argomento ibridi era scomodo per molti suoi colleghi, perché mettere in cattiva luce l’intervento alieno non era considerata una buona politica. Tuttavia, mi disse, buono e cattivo sono concetti relativi. Gli alieni sono semplicemente alieni. Quasi dieci anni dopo lo scontro in materia di abduction è ancora fermo su questo punto: gli alieni fanno il nostro bene, gli alieni fanno il nostro male. Ma questa è un’altra storia. Budd Hopkins è morto il 21 Agosto scorso e su X Times, per ricordarlo, accanto al commento di Maurizio Baiata, abbiamo voluto riproporre un articolo scritto dallo stesso Hopkins e pubblicato per la prima volta diversi anni fa, su Area 51. Trovo che sia un articolo bellissimo (Hopkins scriveva molto bene, era un piacere tradurlo), che mette in luce il suo spirito analitico, il suo pensiero disincantato, ma non fanatico, sui rapimenti, e la sua bella amicizia con un altro gigante della ricerca sulle abduction, John Mack, che considerava l’intervento alieno in modo molto diverso da Budd e, tuttavia, continuò a collaborare con lui. In molti anni di lavoro editoriale ho tradotto e letto moltissimi articoli. Questo che riproponiamo, e che consiglio di leggere fino in fondo, è uno dei miei preferiti. È vero, a mio avviso, che molto spesso si trova più umiltà nei grandi nomi che in quelli piccoli. Nell’ambiente ufologico di umiltà ne trovo francamente ben poca, ma Hopkins mi fece questa impressione e così mi piace ricordarlo, un uomo dai modi semplici, la mente geniale e un immenso coraggio, che ha aperto la strada per lo studio dell’argomento più scomodo, più “proibito”, più screditato in assoluto, che è stato attaccato fino all’ultimo, ma anche enormemente stimato.

Lavinia Pallotta

 

 

Sommario:

 

Pag. 3-5 : Editoriali e sommario

 

Pagg. 6-7: Reports dal Mondo, a cura della Redazione

 

Pagg. 8-11: “In ricordo di Budd Hopkins”, di Maurizio Baiata

 

Pagg. 12-18: “Le Abduction e l’esperienza di trasformazione” di Budd Hopkins

Un grande pioniere dello studio sui rapimenti alieni si racconta: l’inizio di una ricerca che nessuno voleva e vuole riconoscere nell’establishment scientifico, l’amicizia con John Mack, le loro divergenze, le loro esperienze

 

Pagg. 19: Abbonamenti e arretrati

 

Pagg. 20-24: “Il caso Ferraro”, di Enrica Perucchietti

Un magistrato denuncia progetti di controllo mentale in Italia e l’esistenza di una setta occulta che coinvolgerebbe alte cariche militari, con legami nella giustizia, nella politica, nella psichiatria e nella massoneria deviata

 

Pagg. 26-30: “La magia chiamata Fusione Fredda”, di Silvia Agabiti Rosei

Tra critiche, insabbiamenti, mistificazioni, l’importanza globale di una ricerca, che ha visto coinvolta l’Italia in prima linea e che adesso viene riproposta con l’Energy Catalyzer di Rossi e Focardi

 

Pagg. 32-37: “Marte, il cosmo-puzzle del mese”, di Massimo Del Genio

Possibili verità e inganni sul Pianeta Rosso, che forse rosso non è...

 

Pagg. 38-41: “Solar Warden: Alternative 3”, di Pablo Ayo - seconda parte

Negli anni ’70, un film-documentario e un libro descrivono piani segreti di gruppi di potere occulto per far fronte a futuri sconvolgimenti che avrebbero minacciato la sopravvivenza della popolazione terrestre, al fine di garantire la salvezza delle élite. Per ammissione dell’autore, il romanzo sarebbe molto vicino alla realtà

 

Pagg. 42-43: Booxtore

 

Pagg. 44-53:"Speciale UFO in Italia: i casi più clamorosi del 2010”, di Nicola Testoni

Un viaggio lungo la penisola per capire come si è presentato l’anno scorso il fenomeno degli Unidentified Flying Object.

 

Pagg. 54-56: “UFO Sì, fino a prova contraria” di Carlo Di Litta

Report della conferenza svoltasi a Rimini il 25 Giugno 2011

 

Pagg. 58-63: “Nessuno è al sicuro”, di Eve Lorgen – prima parte

Nel racconto di una vittima di rapimenti da parte di alieni e militari in Scandinavia, la creazione di ibridi umano-alieni, la sottrazione della matrice animica tramite tecnologie non terrestri, la drammatica presa di coscienza di una manipolazione tutt’altro che benevola da parte di esseri di altri mondi e umani collaborazionisti

 

Pagg. 64-69: “L’abbraccio di Elenin”, di Gianluca Gualterio

L’approssimarsi della cometa Elenin ha suscitato accesi dibattiti, divisi fra rigore scientifico

e interpretazioni profetiche. In questo articolo, un lucido ed equilibrato punto della situazione

 

Pagg. 70-71: Rubrica Libri, a cura di Lavinia Pallotta

 

Pagg. 72-75: “L’origine degli UFO”, di Umberto Visani

Secondo un memorandum riservato, risalente al 1947 e divulgato dall’FBI nel Marzo di

quest’anno, esseri di altre dimensioni farebbero visita alla nostra a bordo dei cosiddetti

“dischi volanti”...

 

Pagg. 76-77: Proposte di viaggio

 

Pagg. 78-82: X Media Times, a cura di Pino Morelli

 

MELKISEDEK L'IMMORTALE

Cari amici, sono lieta di informarvi che a partire dal mese di novembre verranno allegati dei libri alle riviste FENIX o X TIMES, a seconda degli argomenti. Si parte con il saggio di Mike Plato sulla figura di Melkisedek, allegato a FENIX.

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05/09/2011

X TIMES E FENIX DI SETTEMBRE ANCHE IN FORMATO ELETTRONICO

X TIMES e FENIX di settembre sono dispobibili anche in formato elettronico, al prezzo di €3,25, su questo sito: www.ezpress.it

Il link diretto:

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XTIMES: http://www.ezpress.it/index.php?page=shop.product_details&category_id=105&flypage=flypage.tpl&product_id=258&option=com_virtuemart&Itemid=56

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FENIX: http://www.ezpress.it/index.php?page=shop.product_details&category_id=110&flypage=flypage.tpl&product_id=259&option=com_virtuemart&Itemid=56

01/09/2011

X TIMES IN EDICOLA DAL 5 SETTEMBRE

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EDITORIALE

 

Il nuovo ordine che ci attende

 

In tutti questi mesi in cui i media mainstream hanno osannato il coraggio di Julian Assange e Wikileaks, mai lo spartiacque tra informazione di sistema e informazione “libera” è stato tanto palese. Forse dovrei dire, mai lo spartiacque tra l’informazione di sistema e il cittadino qualsiasi è stato tanto evidente. Infatti, le notizie divulgate dal leader di Wikileaks e i suoi collaboratori che, a detta di molti cronisti, sconvolgeranno il mondo e cambieranno il modo di fare informazione, hanno stupito solo i cronisti. Il mondo aspetta ancora di essere sconvolto. La notizia piuttosto recente secondo cui si sono trovate ufficialmente le prove che ad abbattere le Torri Gemelle sia stato anche dell’esplosivo potrebbe, a mio avviso, fare la differenza. Ma è passata inosservata, veicolata e commentata solo su internet e non dai media ufficiali. Personalmente l’ho trovata una notizia straordinara e sconfortante al tempo stesso. Straordinaria perché è la madre delle prove che gli “sporchi cospirazionisti”, che hanno dubitato della versione ufficiale sui fatti dell’11 Settembre, avevano ragione, sconfortante perché, oggi come oggi, il sistema è riuscito a imbrigliare l’informazione al punto tale che nemmeno una verità ufficiale può portare a una revisione di eventi che hanno condannato a morte migliaia di persone in guerre che con l’11 Settembre non c’entravano nulla. La verità non serve a niente, se non a una presa di coscienza individuale. Dunque, per una volta, abbiamo scelto di dedicare la copertina a un tema non ufologico, ma comunque di stretta attualità. Il principio è lo stesso, sia che si parli di alieni, sia che si parli di altro: per chi ha compreso che l’informazione va cercata nel gioco di luci e ombre del sistema, il cover up è uno solo e obbedisce alle stesse regole di nascondere e inquinare. Con X Times non ci siamo mai proposti di veicolare verità assolute, ma di instillare il dubbio, stimolare il senso critico. Cerchiamo, grazie al lavoro dei nostri Collaboratori, di individuare la luce che si nasconde fra le ombre, senza padroni e senza protettori. Il premio, di incalcolabile valore, è di potersi alzare ogni mattina con la consapevolezza di agire secondo coscienza.

Su questo numero, oltre ai molti articoli inediti di autori italiani e stranieri, riproponiamo il lavoro di Andrea della Ventura “Spionaggio elettronico”, pubblicato a Luglio con un difetto di impaginazione, scusandoci con i Lettori e con il nostro bravo collaboratore.

Il mese di Settembre rappresenta, in un certo senso, un nuovo anno. Si ricomincia il lavoro dopo un doveroso bilancio di quello passato. L’impressione è che ci attenda un periodo molto duro, gli eventi globali sembrano indicare l’intensificarsi di una situazione di instabilità su più fronti: economico, sociale, ambientale. Dal caos può derivare un nuovo ordine e chi scrive si augura che non sia, nel lungo periodo, un Nuovo Ordine Mondiale. Per evitarlo vi è un unico modo, collaborare fra coloro che sono animati dallo stesso obiettivo, e non arrendersi. Il tempo solo potrà dirci se avremo saputo farlo al meglio.

Lavinia Pallotta

 

Sommario

 

Pagg. 6-9: Reports dal mondo, a cura della Redazione

 

Pagg. 10-14: “SIOANI, gli archivi perduti dell’esercito brasiliano”, di Pablo Villarubia Mauso

 

Pagg. 16-22: “Solar Warden, la flotta spaziale terrestre”, di Pablo Ayo

Diversi informatori parlano insistentemente dell’esistenza di una flotta spaziale terrestre top secret, dotata di avanzatissimi velivoli ad antigravità. La flotta seguirebbe le direttive di un governo mondiale segreto che, grazie alla collaborazione con alcune razze aliene, avrebbe costruito basi permanenti sulla Luna e su Marte. E la NASA ha annunciato la fine del programma Space Shuttle, licenziando gran parte dei suoi tecnici

 

Pagg. 24-27: “Spionaggio Elettronico” di Andrea della Ventura

 

Pagg. 30-35: “GLI UFO e i diritti civili” di Paul Robinson

Nonostante le promesse di trasparenza del governo americano, poco o niente di importante trapela sugli UFO. La manipolazione dei media, i trucchi del sistema per impedire ai cittadini di accedere alle informazioni a cui avrebbero legalmente diritto

 

Pagg. 36-40: “La Wunderwaffe”, di Umberto Visani

Secondo alcuni ricercatori i Nazisti erano in possesso di velivoli super segreti e molto avanzati, scambiati per UFO. Solo fantasie?

 

Pagg. 42-48: “Conoscere gli Dei” di Scott Corrales

La storia dell’uomo sembra essere stata influenzata da entità non umane, la cui origine potrebbe essere non solo extraterrestre ma multidimensionale

 

Pagg. 50-54: “La Scienza Tradita”, di Lavinia Pallotta

Intervista a Marco Pizzuti

 

Pagg. 56-58: “Esperimento di multidimensionalismo” di Massimiliano Benvenuti

 

Pagg. 60-66: “L’infanzia perduta di Julian Assange”, di Enrica Perucchietti

Secondo alcuni è l’uomo che sta rivoluzionando l’informazione, secondo altri sono troppe le cose che non tornano nel suo passato e nel suo comportamento...

 

Pagg. 68-73: “Padre, La Conoscenza è di Tutti”, di Silvia Agabiti Rosei

Intervista all’autore dell’opera musicale e documentaristica “Padre. La conoscenza è di tutti”

 

Pagg. 74-75: Rubrica Libri, a cura di Lavinia Pallotta

 

Pagg. 78-82: X Media Times, a cura di Pino Morelli

 

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