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<title>Il Blog di Lavinia Pallotta</title>
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<subtitle>Esopolitica - Abduction - Entità misteriose - Controcultura</subtitle>
<updated>2012-04-27T16:11:24+02:00</updated>
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<title>COME COMPILARE UN TESTO PER X TIMES E FENIX</title>
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&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img id=&quot;media-1985022&quot; style=&quot;margin: 0.7em 0;&quot; title=&quot;&quot; src=&quot;http://ilblogdilaviniapallotta.myblog.it/media/01/01/1280603483.jpg&quot; alt=&quot;RegoleOK.jpg&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
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<title>IN EDICOLA X TIMES DI APRILE</title>
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<updated>2012-04-06T12:10:55+02:00</updated>
<published>2012-04-06T12:09:00+02:00</published>
<summary>    &amp;nbsp;    La coda del diavolo    &amp;nbsp;   C’è un detto, “è nei...</summary>
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&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img id=&quot;media-1961823&quot; style=&quot;margin: 0.7em 0;&quot; title=&quot;&quot; src=&quot;http://ilblogdilaviniapallotta.myblog.it/media/00/02/1810914791.JPG&quot; alt=&quot;01 - copertina X-Times1.JPG&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;La coda del diavolo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;C’è un detto, “è nei dettagli che il diavolo nasconde la sua coda” e lo studio dell’ufologia potrebbe fornire migliaia di casi a conferma di questo. Prendiamone uno, recente. Una notizia passata inosservata nel nostro Paese, perché apparentemente di minor conto. Niente rilascio di informazioni da parte di qualche governo, nessun testimone da intervistare, casomai il contrario: la distruzione della foto di un oggetto volante sconosciuto da parte del governo britannico, per mano sconosciuta. La miglior prova UFO che Nick Pope avesse mai visto, secondo le sue stesse dichiarazioni durante un’intervista alla BBC Radio Scotland nel programma Tales of the Unexplained. Trovate la notizia integrale, pubblicata sul Daily Record, nella rubrica Reports dal Mondo di questo numero. Secondo Pope, che ho conosciuto personalmente e non mi è proprio sembrato un tipo che si inventa le cose - casomai è un tipo sin troppo attento a non lasciarsele scappare –, nel periodo in cui lavorava per il Ministero della Difesa al progetto riguardante gli UFO, sulla parete del suo ufficio aveva appeso diverse immagini dei casi da investigare, e quella era la migliore di tutte. La migliore che lui avesse mai visto! Un velivolo metallico di circa 25 metri di diametro con dei caccia militari sullo sfondo, che forse lo inseguivano, forse lo scortavano. Una manna dal cielo, nel vero senso del termine, per qualsiasi ufologo. Le analisi della foto da parte degli specialisti della Defense Intelligence avevano confermato l’autenticità dell’immagine che, a quel punto, era stata tolta dalla parete dal capo divisione di Pope e chiusa in un cassetto perché “non era il caso di mostrare certe cose”. In seguito la foto era scomparsa anche dal cassetto e alle domande di Pope su che fine avesse fatto era stato risposto che “non ve n’era traccia”. È finita nel grande Nulla che spesso inghiotte le prove UFO più importanti, in modo che durante il rilascio di documenti riservati si possa divulgare quel che resta. Dal momento che la domanda preferita dei debunker del fenomeno UFO sembra essere “dove sono le prove?”a questo punto, si potrebbe rispondere: nel tritadocumenti del Ministero della Difesa, come ha ipotizzato Nick Pope. Sempre secondo Pope, qualcuno probabilmente aveva pensato che si trattasse di un prototipo segreto e quindi lo aveva fatto sparire. Ma a che pro il Ministero della Difesa inglese finanzierebbe un progetto di studio sugli UFO, se poi non informa il suo stesso responsabile dei prototipi terrestri da Non scambiare per UFO? Siamo alle comiche, o siamo al solito cover-up. Spesso le due cose coincidono.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Anche questo mese su X Times siamo felici di proporvi diversi articoli di ufologia e “controinformazione” e, solo per i nostri lettori, una vera chicca, per la quale ringrazio Giuseppe Di Bernardo, l’apprezzatissimo creatore del fumetto “The Secret”, e la Redazione della Star Comics, che hanno voluto riportare fra noi Adam Mack con un’altra avventura. Stiamo per andare in stampa e io vi do l’arrivederci al prossimo editoriale, dove magari potremo commentare un’altra notizia in cui il diavolo abbia nascosto la coda.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Sommario&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Pagg. 6-9: &lt;strong&gt;“Reports dal Mondo”, a cura della Redazione&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Pagg. 10-12: “&lt;strong&gt;Cose che non si sanno – UFO, cosa non fare se li avvistate”, di Maurizio Baiata&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Pagg. 14-18: &lt;strong&gt;“Gli UFO nella tela di Penelope”, di Lavinia Pallotta&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;In alcuni Paesi latino americani lo studio degli oggetti volanti non identificati coinvolge esperti civili e militari, tuttavia la natura del fenomeno resta ufficialmente ignota. L’Uruguay sembra particolarmente attivo in questo tipo di ricerca, ne parla il presidente del CRIDOVNI, colonnello dell’Aeronautica&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Pagg. 20-24: &lt;strong&gt;“Le Anomalie di Vostok”, di Adriano Forgione&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;UFO e Atlantide, prove insabbiate?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Pagg. 26-29:&lt;strong&gt; “Inganno Globale”, di Simone Leoni&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Intervista a Massimo Mazzucco&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Pagg. 32-35: &lt;strong&gt;“In memoria di Stefano Breccia”, di Fabio Siciliano&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Pagg. 38-43: &lt;strong&gt;“Nello strano cielo di Stephenville”, di Paola Harris&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Intervista a Steve Allen, uno dei principali testimoni dello storico avvistamento UFO verificatosi l’8 gennaio, in Texas, davanti a decine di persone&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Pagg. 44-47: &lt;strong&gt;“Alieni in Vietnam” di Paola Harris e Clifford Stone&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Continua l’intervista rilasciata da Clifford Stone a Paola Harris il 2 ottobre 2011, in esclusiva per X Times&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Pagg. 48-53: &lt;strong&gt;“Gli intoccabili del Vaticano”, di Mauro Picotti&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;La seconda parte dell’intervista di Rick Martin a Eric Jon Phelps, autore di “Vatican Assassins”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Pagg. 54-57: &lt;strong&gt;“Il crash di Laredo”, di Umberto Visani&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Gli schianti di velivoli alieni in territorio americano, secondo voci e testimonianze, sarebbero stati diversi, soprattutto tra il 1945 e il 1950. Tra i meno conosciuti ce n’è uno forse verificatosi in Messico...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Pagg. 58-63: &lt;strong&gt;“Presenze invisibili negli abissi”, di Scotto Corrales&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Oggetti misteriosi che dal cielo si immergono nelle profondità degli oceani, creature sconosciute avvistate da marinai e viaggiatori nelle diverse epoche, presunte basi extraterrestri nei nostri mari...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Pagg. 64-68: &lt;strong&gt;“Adam Mack... is back!”, di Giuseppe Di Bernardo&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Solo per il lettori di X Times una nuova avventura dell’eroe di “The Secret”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Pagg. 70-72: &lt;strong&gt;“Presenze”, rubrica a cura del Ghost Hunters Team&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Pagg. 74-77: &lt;strong&gt;“JFK, un presidente contro le banche”, di Andrea della Ventura&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;L’omicidio di alcuni presidenti americani, tra i quali John F. Kennedy, può ricondusi, in parte, a una loro coraggiosa opposizione al Signoraggio?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Pagg. 78-82: &lt;strong&gt;“X media Times”, rubrica a cura di Pino Morelli&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
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<title>Il caso di Mortegliano</title>
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<updated>2012-03-26T19:42:14+02:00</updated>
<published>2012-03-26T19:41:00+02:00</published>
<summary>  Cari amici,     in molti mi hanno scritto domandandomi se su X Times ci...</summary>
<content type="html" xml:base="http://ilblogdilaviniapallotta.myblog.it/">
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Cari amici, &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;in molti mi hanno scritto domandandomi se su X Times ci saremmo occupati del caso di Mortegliano. Poiché non amo gli opinionisti da tastiera, ho evitato finora di esprimermi a riguardo, aspettando l’esito dell’inchiesta che Antonio Chiumiento sta portando avanti. Tuttavia, ammetto di aver avuto l’impressione che, piuttosto che voler far luce sul caso e aiutare chi sta portando avanti le indagini in loco, una parte del mondo ufologico abbia preferito muovere la guerra al testimone e all’ufologo. Dalla tutela del testimone sembra si sia passati al tiro a segno al testimone. Ad ogni modo, sono in contatto con Antonio Chiumiento, che si è dimostrato una persona molto disponibile, e spero di poter pubblicare quanto prima una sua intervista dettagliata su X Times.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://ilblogdilaviniapallotta.myblog.it/media/02/00/419849221.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img id=&quot;media-1949929&quot; style=&quot;margin: 0.7em 0;&quot; title=&quot;&quot; src=&quot;http://ilblogdilaviniapallotta.myblog.it/media/02/00/479583995.jpg&quot; alt=&quot;FOTO 4 mortegliano-gli-ultimi-sviluppi-0.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
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<title>X TIMES DI MARZO E' IN EDICOLA</title>
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<updated>2012-03-10T19:43:07+01:00</updated>
<published>2012-03-10T19:43:07+01:00</published>
<summary>     &amp;nbsp; Cover-up all’italiana     &amp;nbsp;   Sul numero di dicembre...</summary>
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&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img id=&quot;media-1932394&quot; style=&quot;margin: 0.7em 0;&quot; title=&quot;&quot; src=&quot;http://ilblogdilaviniapallotta.myblog.it/media/02/02/380956604.JPG&quot; alt=&quot;01 - copertina X-Times41.JPG&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Cover-up all’italiana&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Sul numero di dicembre avevamo commentato la risposta ufficiale della Casa Bianca ai firmatari della Disclosure Petition, in cui si chiedeva al governo USA di riconoscere la presenza extraterrestre sulla Terra e di divulgare le informazioni in suo possesso, e avevamo anticipato che Steve Bassett, il promotore dell’iniziativa, non si sarebbe arreso e avrebbe presentato un’altra petizione quanto prima. Detto fatto, il momento è arrivato: il 23 febbraio (poco prima che questo numero vada in stampa) verrà sottoposta alla Casa Bianca la Disclosure Petition II - the Rockefeller Initiative, che deve raccogliere 25,000 firme in 30 giorni. Se così sarà, il governo degli Stati Uniti dovrà prendersi ancora una volta il disturbo di pronunciarsi in materia di vita extraterrestre. Entro il 22 Marzo dunque sapremo l’esito della petizione e ne daremo notizia su queste pagine. Pur non nutrendo alcuna fiducia in una qualsiasi possibile risposta ufficiale in materia ET, devo ammettere di essere colpita dalla perseveranza di Bassett e degli altri attivisti. Se anche non otterranno la verità sul contatto alieno dal loro governo – diamolo per certo - l’avranno almeno pretesa. Tempo fa, in un’intervista sul Radio UFOCast, mi ero dichiarata perplessa riguardo a iniziative come questa, che se da un lato hanno il merito di smuovere l’opinione pubblica, di coloro che almeno ne hanno una, dall’altro prestano il fianco a possibili manipolazioni delle autorità o di chi gestisce la questione ET. Se mai i governi diranno qualcosa sugli extraterrestri, sarà sempre qualcosa che farà loro comodo al momento, e non certo tutta la verità e nient’altro che la verità, come richiede la petizione. Tuttavia, mi domando, un popolo che per scoraggiamento rinuncia anche al diritto di chiedere la verità, cosa potrà ottenere? In un’Italia che non ha mai preso troppo sul serio i propri governanti, oggi minacciata da una crisi che sta pagando e continueranno a pagare i redditi meno alti, stanchi e sfiduciati, un’iniziativa come quella di Bassett non è fattibile. Il pensiero di chiedere al governo, che sia quello di Berlusconi o quello di Monti, la verità sulla presenza extraterrestre mi fa sorridere. Sono gli USA a dettare le regole del disclosure in questa e altre materie anche nel nostro Paese. In Italia la cosa è accettata e risaputa, pur non essendo dichiarata. Per questo, anche se mi trovo spesso a riportare e commentare dichiarazioni ufficiali di rappresentanti politici o militari in materia di UFO, questi non sono mai o quasi mai italiani. Da noi, non si ammette e non si nega. Non esiste cover-up migliore dell’indifferenza, complice anche una comunità ufologica che si spara addosso da molto tempo. In compenso, l’interesse verso questa tematica non è affatto scemato, anzi. Il web fa da collante e da istantaneo tramite di informazioni, pur fungendo anche da cassa di risonanza per fake di vario genere. Quello che mi auguro, da persona che ha dedicato la vita all’editoria, è che il web, nella sua preziosa azione di informazione generale e spesso sui generis, non vada ad attenuare, al contempo, la voglia di approfondire, e che la stampa di settore, rappresentata da libri e riviste, non venga accantonata come una perdita di tempo. La pubblicazione sempre più difficoltosa di libri ufologici in Italia è, a mio avviso, il sintomo di una tendenza di cui la crisi economica non è la causa. Il cover-up si nutre anche di questo: della ghettizzazione di certe tematiche nel web. Non permettiamoglielo. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Lavinia Pallotta&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Sommario:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Pagg. 6-8: &lt;strong&gt;“Reports dal mondo”, a cura della Redazione&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Pagg. 10-12:&lt;strong&gt; “Cose che non si sanno: Striscia il Web-Debunking”, di Maurizio Baiata&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Pagg. 14-21: “&lt;strong&gt;Obama: Mission to Mars”, di Enrica Perucchietti&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Secondo alcune voci, smentite dalla Casa Bianca, durante l’infanzia il Presidente USA sarebbe stato coinvolto nel Project Pegasus, sviluppato dalla DARPA per teletrasportare esseri umani sul pianeta rosso. Per quanto assurda possa sembrare, questa storia presenta risvolti inaspettati...&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Pagg. 22-26: &lt;strong&gt;“Un UFO Crash dai dettagli bizzarri”, di Lavinia Pallotta&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;In documento riservato, la corrispondenza epistolare fra un importante membro dell’Esercito USA e uno scienziato sul avvistamenti UFO e un presunto schianto in Messico&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Pagg. 28-32,&lt;strong&gt; “Perché sono qui”, di Paola Harris e Clifford Stone&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Continua la pubblicazione in esclusiva del nuovo libro di Clifford Stone. In questa intervista, rilasciata a Paola Harris il 2 ottobre 2011, Stone parla delle sue esperienze in Europa, del suo incontro con delle entità ET in Vietnam, di avvistamenti molto particolari in Unione Sovietica...&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Pagg. 34-38: &lt;strong&gt;“Le Entità Demiurgiche”, di Federico Bellini&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;La creazione della materia e della vita secondo il sapere antico&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Pagg. 40-45: &lt;strong&gt;“L’occhio che tutto vede”, di Gianluca Gualterio&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Studi scientifici recenti sembrano confermare ciò che la Tradizione sostiene da secoli sulla funzione della ghiandola pineale, che permetterebbe di spiegare esperienze “paranormali” come contatti con esseri di altre dimensioni, OOBE, e molto altro&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Pagg. 46-49: &lt;strong&gt;“Doni da altri mondi”, di Umberto Visani&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;La casistica di incontri ravvicinati con entità misteriose presenta un livello di stranezze e assurdità che fa dubitare della sua origine unicamente extraterrestre&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Pagg. 51-51: &lt;strong&gt;Libri, a cura della Redazione&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Pagg. 52-55: “&lt;strong&gt;L’Anno degli Umanoidi”, di Scott Corrales&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Gli anni ’70 vengono considerati un periodo particolarmente intenso di incontri con creature non umane a Porto Rico. Alcuni dei casi più eclatanti, investigati dai più importanti ricercatori del posto&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Pagg. 58-61: &lt;strong&gt;“Il monte degli Anunnaki”, di Luca Bitondi&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Secondo alcuni studiosi “eretici”, tra cui Sitchin, il monte biblico Sinai fungeva da porto spaziale per i colonizzatori alieni sul nostro pianeta, ma la sua ubicazione sarebbe leggermente diversa da quella accettata tradizionalmente&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Pagg. 62.67: &lt;strong&gt;“Il Papa Nero”, di Mauro Picotti (intervista di Rick Martin) – prima parte&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Il potere occulto dell’Ordine dei Gesuiti, il loro piano per dominare il mondo e far eleggere un papa scelto da loro in un’intervista a Eric Jon Phelps, autore di “Vatican Assassins”&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Pag. 68-71: &lt;strong&gt;“Nella Morsa dell’Euro”, di Silvia Agabiti Rosei&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Il progressivo impoverimento dell’Italia e della Grecia, soggiogate ai poteri centrali dell’Unione Europea: forse il preludio alla crisi della moneta unica&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Pagg. 72-74: &lt;strong&gt;“Presenze”, le analisi del Ghost Hunters Team&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Pagg. 76-79: &lt;strong&gt;“X media Times”, di Pino Morelli&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large; font-family: book antiqua,palatino;&quot;&gt;Pag. 82: &lt;strong&gt;XEthics, di Omero Pesenti, Gianpaolo Saccomano, Martina Tauro&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
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<title>X TIMES DI FEBBRAIO</title>
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<updated>2012-01-30T09:27:26+01:00</updated>
<published>2012-01-30T09:27:26+01:00</published>
<summary>    &amp;nbsp;    EDITORIALE      Il pianeta delle cavallette     &amp;nbsp;...</summary>
<content type="html" xml:base="http://ilblogdilaviniapallotta.myblog.it/">
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img id=&quot;media-1883142&quot; style=&quot;margin: 0.7em 0;&quot; title=&quot;&quot; src=&quot;http://ilblogdilaviniapallotta.myblog.it/media/01/00/1625817020.jpg&quot; alt=&quot;copertina-xtimes-40.jpg&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;EDITORIALE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Il pianeta delle cavallette&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Il grande scienziato britannico Stephen Hawking, nel suo recente intervento durante il programma radiofonico BBC Today, si è espresso a favore della colonizzazione dello spazio e a sfavore del contatto con eventuali civiltà aliene. Secondo Hawking, la scelta di emigrare su altri pianeti, prima Marte e poi ancora più lontano, potrebbe diventare presto obbligata perché la vita sulla Terra è sempre più a rischio di estinzione a causa di possibili disastri quali guerre nucleari, virus geneticamente modificati e altro ancora. In parole povere, la specie umana si sta minacciando da sola ed è ora che trovi il modo di “levare le tende”. Per la seconda volta, inoltre, lo scienziato mette in guardia dal cercare un contatto con altre specie intelligenti: «se degli alieni decidessero di farci visita, le conseguenze potrebbero essere simili a quelle che si verificarono quando gli europei giunsero nelle Americhe. Per i Nativi non finì bene», spiega. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Un altro scienziato accademico ha rilasciato forti dichiarazioni sulla vita extraterrestre: Paul Davies. Sul numero scorso abbiamo proposto un articolo di Philip Coppens, che riassumeva il paper di Davies pubblicato sulla rivista Acta Astronautica, in cui si ipotizza un’antichissima colonizzazione del pianeta Terra da parte di civiltà aliene e si suggerisce alla comunità scientifica di cercare meglio le prove del loro passaggio. Questo mese, nella rubrica Reports dal Mondo trovate altre - a mio avviso sorprendenti - affermazioni di Davies, che invita a cercare tracce di presenza aliena nelle immagini lunari riprese dal Lunar Reconnaissance Orbiter della NASA. Di Paul Davies torneremo a parlare molto presto su queste pagine, e in maniera il più possibile approfondita. Ora, spendiamo due parole su quanto affermato da Hawking. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;L’ecosistema del nostro pianeta viene instancabilmente danneggiato dall’Uomo che, oltre ad aver causato l’estinzione di non si sa più quante specie animali e vegetali, minaccia la sua stessa sopravvivenza, senza dare segni di ravvedersi. Un po’ come un enorme branco di cavallette che, dopo aver distrutto tutto ciò che ha trovato sul suo passaggio, attacca se stesso perché non sa fare altro. È vero che c’è chi non ne ha colpa e c’è addirittura chi si impegna per salvaguardare la vita, ma il risultato, se guardiamo obiettivamente lo stato attuale delle cose, pende decisamente a favore delle cavallette. Mentre scrivo questo editoriale, la situazione USA-Iran è sempre più tesa. Lo scenario di una guerra con il Paese mediorientale, che coinvolga di conseguenza anche Cina e Russia, è così apocalittico da sembrare irreale, tuttavia, i “potenti” che malgovernato il nostro mondo potrebbero trovare il modo di renderlo possibile. In un contesto del genere, di guerre sempre imminenti e di devastazione già a buon punto, l’idea di spedire su Marte qualcuno non è poi così peregrina. Un pianeta arido e disabitato (si spera), dove l’Uomo non possa fare danni e debba vivere in condizioni limitate potrebbe essere una soluzione. Il guaio arriverà quando la nostra specie metterà piede su altri pianeti, ricchi di fauna e di vegetazione, e magari evolute civiltà. In quel caso, se tali popolazioni ci saranno superiori tecnologicamente sapranno “arginare” il problema Uomo. In caso contrario, che la fortuna le assista. Le civiltà aliene pericolose, paventate da Hawking, saremo quasi sicuramente noi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Lavinia Pallotta&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;SOMMARIO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Pagg. 10-12:&lt;strong&gt; “Cose che non si sanno”, rubrica a cura di Maurizio Baiata&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Pagg. 14-17: &lt;strong&gt;“Il caldo Hormuz”, di Sivia Agabiti Rosei&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;La situazione che coinvolge l’Iran, sanzionato dagli USA e dalle Nazioni Unite, nel tentativo di ostacolare il suo piano di sviluppo nucleare, sembra complicarsi, profilando all’orizzonte scenari bellici&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Pagg. 18-22: &lt;strong&gt;“Se Chavez non si piega” di Enrica Perucchietti&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;I leader delle nazioni che non si adeguano alle politiche dettate da certi gruppi di potere vengono immancabilmente etichettati come pericolosi dittatori e, se non muoiono in guerre “di liberazione”, cominciano misteriosamente ad ammalarsi...&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Pagg. 24-27: &lt;strong&gt;“La morte a El Moncayo”, di Umberto Visani&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Verso la fine degli anni ’90, una suggestiva località montuosa della Spagna diventa teatro di inspiegabili morti di animali e incredibili avvistamenti&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Pagg. 28-33:&lt;strong&gt; “Una verità che non si può dire”, di Clifford Stone e Paola Harris&lt;/strong&gt; (dal libro di C. Stone in pubblicazione su per X Times)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;In questa intervista, realizzata da Paola Harris il 2 Luglio 1998 a casa di Clifford Stone, a Roswell, l’ex sergente americano parla del suo coinvolgimento nei progetti Moon Dust e Blue fly, del suo libro “UFOs are real”, contenete documentazione riservata mai riconosciuta ufficialmente, del reclutamento di bambini “particolari” da parte dell’Esercito USA e della vera funzione dell’Area 51&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Pagg. 34-38: &lt;strong&gt;“Evangelion, il Vangelo del Nuovo Secolo”, di Federico Bellini&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Da uno degli anime più originali e suggestivi mai prodotti in Giappone, una storia che sembra presentare inquietanti analogie con la possibile realtà del passato più antico della specie umana e non solo&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Pagg. 40-45: &lt;strong&gt;“Gli architetti del Nuovo Ordine Mondiale”, di Simone Leoni&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;I sacrifici rituali, i piani di controllo globale di élite occulte che da secoli si contendonoil controllo del pianeta, in un’intervista a Paolo Franceschetti e Solange Manfredi&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Pagg. 46-48: &lt;strong&gt;“Il lungo inverno degli UFO” di Grant Cameron&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Perché la comunità scientifica continua a ignorare questo fenomeno, e gli ufologi a sperare in un suo cambio di rotta&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Pagg. 50-52: &lt;strong&gt;“UFO nei cieli della Romagna”, di Carlo Di Litta&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Pagg. 56-58: &lt;strong&gt;“Il nostro mondo rettiliano” di James Bartley&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Una mano invisibile controlla il pianeta?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Pagg. 60-64: &lt;strong&gt;“Avvistamento in volo” di Angelo Carannante&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Il 21 Agosto 2011 il passeggero di un aereo Venezia- Parigi fotografa alcuni oggetti volanti non identificati. Incontri ravvicinati di questo tipo, nel mondo, sono più frequenti di quanto si pensi, alcuni anche ben documentati&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Pagg. 66-70: “I fantasmi industriali di Crespi D’Adda” di Gianpaolo Saccomano e Roberto Cavallo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Nato come villaggio operaio, creato e governato da una delle più antiche famiglie d’Europa, è spesso luogo di avvistamenti UFO e di entità misteriose&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Pagg. 72-74: &lt;strong&gt;“Presenze”, le analisi del Ghost Hunters Team&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Pagg. 76-80: &lt;strong&gt;“X media Times”, rubrica a cura di Pino Morelli&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Pag. 82: &lt;strong&gt;“Ethics”, di Omero Pesenti, Gianpaolo Saccomano. Disegni di Martina Tauro&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
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<title>X TIMES DI GENNAIO IN EDICOLA</title>
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<updated>2012-01-24T10:15:12+01:00</updated>
<published>2012-01-24T10:15:12+01:00</published>
<summary> &amp;nbsp;     &amp;nbsp;    Gli UFO e la crisi     &amp;nbsp;   Mentre...</summary>
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&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img id=&quot;media-1876419&quot; style=&quot;margin: 0.7em 0;&quot; title=&quot;&quot; src=&quot;http://ilblogdilaviniapallotta.myblog.it/media/00/01/3389034116.jpg&quot; alt=&quot;copertina 39 Xtimes.jpg&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Gli UFO e la crisi&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Mentre preparavo il timone di questo numero, mi sono resa conto che era quasi esclusivamente ufologico, o come direbbero alcuni, “alienologico”. Per una rivista come X Times è raro, ma ho deciso di non modificare nulla. Infatti, con il pensiero della crisi che non abbandona mai gran parte di noi, e il timore che le cose andranno sempre peggio, a chi si occupa di tematiche così apparentemente “borderline”, come la sottoscritta, sfiora spesso il pensiero che gli UFO e la questione dell’intervento alieno non solo non riusciranno a guadagnarsi un maggiore spazio nella coscienza collettiva, ma perderanno importanza. Eppure, non siamo in pochi a pensare che questo fenomeno sia fondamentale nella storia dell’Uomo, e l’attenzione del pubblico “che vuol sapere” non va allentata, mai. Così mi fa particolarmente piacere proporre l’articolo di Philip Coppens su Paul Davies e l’“Astroforensi”. Non riesco nemmeno ad immaginare uno scienziato italiano che scriva le stesse cose che ha scritto Davies a favore dell’influenza aliena nel nostro antico passato. Teoria che Davies ha pubblicato su una rivista scientifica e che, comunque, immagino gli procurerà parecchie critiche da parte della comunità accademica, che lui invita ad aprire la mente. Sempre in questo numero continua la traduzione del libro di Clifford Stone, questa volta con una panoramica sulla sua infanzia e le sue esperienze di contatto - se vogliamo di abduction - e presentiamo un’intervista esclusiva di Paola Harris alla figlia di Kenneth Arnold, che per la prima volta parla pubblicamente di alcuni retroscena, e di informazioni poco note, legate alla vita del padre e al suo coinvolgimento nel fenomeno UFO. Si chiude l’analisi di Grant Cameron sul caso Lazar, mentre ritroviamo, come di consueto, “vecchie firme” quali Umberto Visanai, Federico Bellini e Antonio Marcianò, a fianco delle nuove rubriche, avviate a partire dal numero scorso, a cura di Maurizio Baiata e del Ghost Hunters Team. L’articolo sulle due lune, invece, è a firma di un nuovo collaboratore, Luciano Milo. Il poter offrire ai lettori così tanti articoli, tra cui alcune anteprime, mi rende particolarmente orgogliosa, perché se è vero che l’Italia, nella comunità ufologica internazionale, non è sempre in prima linea, a causa, in parte, della lingua non universalmente conosciuta come l’inglese, è vero anche che X Times si sta sempre più affermando nel nostro Paese e all’estero. Oltre alla stima dei nostri preziosissimi collaboratori italiani, che continuano a crescere e che ringrazio, in questi anni ci siamo guadagnati l’attenzione e la fiducia anche di molti ricercatori e testimoni stranieri, e questo mi conferma che stiamo svolgendo un buon lavoro, fra le molte difficoltà.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Mentre scrivo queste righe, negli Stati Uniti si stanno raccogliendo le firme per una seconda petizione a favore del disclosure sulla vita ET, da presentare entro il 25 Dicembre. Per quanto consideri con un certo scetticismo, o forse sfiducia, simili iniziative, non posso fare a meno di seguirle. E per dovere di cronaca ne parlermo appena possibile, su queste pagine. Infondo, anche questa è storia, anche se nei libri di testo non la troveremo mai.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Lavinia Pallotta&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
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<title>TUTTI GLI ARGOMENTI DI X TIMES DI DICEMBRE</title>
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<updated>2011-12-07T16:10:04+01:00</updated>
<published>2011-12-07T16:10:04+01:00</published>
<summary>     EDITORIALE     Disclosure Petition, secondo round    &amp;nbsp;   È...</summary>
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&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img id=&quot;media-1831513&quot; style=&quot;margin: 0.7em 0;&quot; title=&quot;&quot; src=&quot;http://ilblogdilaviniapallotta.myblog.it/media/01/00/1369817835.jpg&quot; alt=&quot;copertina 38 Xtimes.jpg&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;EDITORIALE&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Disclosure Petition, secondo round&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;È noto che Bill Clinton, negli anni della sua presidenza, quando interrogato dalla giornalista Sarah McClendon sul perché non facesse nulla a favore del disclosure sugli UFO, rispose candidamente, «Sarah, c’è un governo all’interno del governo, e io non ho il controllo». Forse la frase più sincera mai pronunciata da un presidente in materia di UFO. Più sincera, a mio parere, di quella diramata dalla Casa Bianca nel mese di Novembre in cui il governo Obama, nella persona di Phil Larson, fa sapere ai cittadini americani e del mondo di non avere prove dell’esistenza di vita extraterrestre né sulla Terra né altrove e che, ovviamente, non risulta sia in atto nessun occultamento di prove in questo senso. È notizia dell’ultima ora, invece, che il Paradigm Research Group, cappeggiato da Steve Bassett, stia organizzando una seconda petizione, dal momento che «la risposta alla prima Disclosure Petition è inaccettabile e indifendibile». Questa seconda petizione dovrà essere presentata alla Casa Bianca entro il 31 Dicembre e raccogliere 25,000 firme per ottenere un’altra, immaginiamo illuminante, risposta ufficiale. Su queste pagine continueremo a seguire la vicenda, riportando gli aggiornamenti del caso. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Da anni ormai ricercatori UFO e appassionati discutono sul possibile “lento rilascio di informazioni” da parte dei governi. Chi sostiene che sia effettivamente in atto, chi ci ride sopra. Personalmente ritengo che il lento rilascio di informazioni esista, ma l’unica reazione che al giorno d’oggi mi viene spontanea è di riderci sopra. Come spiega brillantemente Grant Cameron nella sua acuta analisi del caso Lazar, il rilascio ufficioso di informazioni sulla presenza ET è progettato e attuato esclusivamente “sottobanco”, esponendo dei testimoni per poi screditarli e impedire la fine del cover-up. Alla luce di queste ultime dichiarazioni ufficiali, che continuano a negare una conoscenza e un’interazione da parte delle autorità con esseri extraterrestri, la disamina di Cameron appare quanto mai acuta e attuale riguardo a cosa si debba intendere per disclosure e quali dinamiche vengano attuate in questo processo. Fra gli articoli che presentiamo questo mese, trovate la prima parte di un libro scritto da Clifford Stone, in collaborazione con Paola Harris, in cui il noto ma, forse, sottovalutato insider americano parla nel dettaglio del suo coinvolgimento nel Progetto Moon Dust. Pubblichiamo il volume su X Times come anteprima esclusiva, suddividendolo in più numeri a partire da questo mese. Il sergente Stone ammette di avere il permesso di divulgare certe informazioni, ma denuncia anche di aver subito ritorsioni da parte di altre fazioni all’interno dell’Esercito, che avrebbero voluto impedirgli tale divulgazione. Sono sempre stata del parere che, visto il gioco di specchi che caratterizza l’ufologia, se vogliamo avvicinarci alla comprensione del quadro generale sia sbagliato rifiutare in blocco determinate testimonianze, e credo che l’articolo di Cameron spieghi in modo chiaro il perché. Se c’è una cosa buona che ha fatto l’esopolitica è stata quella di rivalutare il ruolo dei rivelatori, che l’ufologia viti e bulloni aveva accantonato e svilito. Senza prendere per oro colato le loro storie, ma senza neppure scartare completamente le loro informazioni, che potrebbero essere, e probabilmente sono, un tassello del grande mosaico sulla questione aliena, che ancora ci sfugge.&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Lavinia Pallotta&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Sommario&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Pagg. 6-8: &lt;strong&gt;Reports dal mondo, a cura della Redazione&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Pagg. 10-11:&lt;strong&gt; “La Casa Bianca si autoassolve”, di Lavinia Pallotta&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Pagg. 12-17: &lt;strong&gt;“Il Leone che spaventava l’Impero”, di Enrica Perucchietti&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Muhammar Gheddafi è stato deposto e ucciso dai ribelli appoggiati dall’Occidente, ma quali sono le vere ragioni di questa guerra? Ed è davvero il raiss l’uomo che si vede nelle immagini della sua morte, che hanno fatto il giro del mondo?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Pagg. 20-22: “&lt;strong&gt;Cose che non si sanno”, rubrica a cura di Maurizio Baiata&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Pagg. 24-27: &lt;strong&gt;“Un alieno di nome Yawhé”, di Lavinia Pallotta&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Chi è davvero Lucifero? E chi sono gli angeli e i nephilm della Bibbia? Nel suo ultimo libro, Mauro Biglino approfondisce l’analisi del sacro testo cristiano, fornendone una chiave di lettura coraggiosa e controcorrente. Ne parla ai nostri lettori in questa intervista&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Pagg. 28-35: &lt;strong&gt;“La vera storia di Bob Lazar”, di Grant Cameron &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Il probabile piano occulto dietro a uno dei rivelatori più discussi dell’ufologia internazionale, in una lucida e imparziale analisi, col senno di poi...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Pagg. 36-39: &lt;strong&gt;“Riportare a casa ET”, di Umberto Visani&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Secondo Ben Rich, geniale scienziato che fu a capo dei progetti della Lockheed Martin, non solo gli UFO sarebbero di origine extraterrestre, ma l’Aeronautica statunitense avrebbe in suo possesso tecnologie così avanzate da permetterle viaggi nello spazio ben al di sopra delle possibilità mostrate nei programmi ufficiali&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Pagg. 42-49: “&lt;strong&gt;Clifford Stone: la mia vita nel Project Moon Dust”, di Clifford Stone e Paola Harris&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;In esclusiva su X Times, il libro inedito del sergente Clifford Stone sulle sue&amp;nbsp; esperienze in un team recupero di UFO precipitati e di interazione con Entità Biologiche Extraterrestri&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Pagg. 50-54: &lt;strong&gt;“La carne della discordia”, di Silvia Agabiti Rosei&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;L’eccessivo consumo di carne nei paesi industrializzati, oltre che dannoso per la salute, risulta strettamente correlato al problema della fame nel mondo. Vediamone gli aspetti principali&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Pagg 56-61: &lt;strong&gt;“La nascita della luce”, di Federico Bellini&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;La creazione delle stelle e della vita nello studio dell’autore, nei testi antichi e nelle credenze dei popoli del mondo&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Pagg. 62-63: &lt;strong&gt;“L’eptagramma di Riva” di Andrea della Ventura&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Pagg. 64-69: &lt;strong&gt;“L’indignazione del mondo”, di Gianluca Gualterio&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Il recente movimento anti-Wall Street, come altri significativi atti di protesta nel mondo, testimoniano una crescente presa di coscienza da parte di un numero sempre maggiore di persone verso gli inganni di un sistema corrotto, che sta cercando di portare a termine i piani per una “democratica schiavitù mondiale”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Pagg. 70-72: &lt;strong&gt;“Molecole”, a cura di Alberto Forgione&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Pagg. 74-76: &lt;strong&gt;“Presenze”, rubrica a cura del Ghost Hunters Team&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: book antiqua,palatino; font-size: large;&quot;&gt;Pagg. 78-82: &lt;strong&gt;&quot;X media Times&quot;, a cura di Pino Morelli&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
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