ADDIO CARLO

 

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Con grande dispiacere ho appreso della scomparsa di Carlo Sabadin, presidente della Fondazione Sentinel Italia e membro del Gruppo Camelot. Io e Carlo ci siamo divisi su molte cose, ma con lui si spegne anche una parte importante del mio passato, umano e professionale. Una notizia che mi ha colta di sorpresa e che non mi sembra vera. Un anno fa, quando morì mia madre, qualcuno mi disse che è solo un passaggio. Trovai conforto in queste parole. Riposa nella luce Carlo, forse, prima o poi, ci rivedremo.

ADDIO CARLOultima modifica: 2010-06-08T12:24:00+02:00da xtimes
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2 pensieri su “ADDIO CARLO

  1. Non lo conoscevo personalmente, in senso ordinario. Lo conoscevo per i suoi scritti e quando si scrive si rilasciano vibrazioni, di queste sono esperto, perché le sento e quindi lo sento Carlo. La morte è un passaggio, ma non in senso teoretico, filosofico, religioso, no, è un passaggio in senso energetico. L’essenza di ognuno di noi sopravvive al passaggio di consegne. Così Carlo nella sua essenza, che è quella che più conta, può riconoscere il senso di quanto ha ricercato per tutta la vita: conferme, rettifiche, sorprese. Noi non perdiamo i nostri cari, gli amici, i conoscenti, quando muoiono; li perdiamo di vista momentaneamente. Io li sento ancora, però.

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