In edicola X Times di Agosto, n. 22

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Editoriale
La verità serve

In Italia l’attenzione dei media nei confronti del fenomeno UFO è aumentata, mentre sembra diminuita la voglia di ridicolizzare i testimoni. Gli avvistamenti nella nostra penisola sono numerosissimi, riportati non solo su siti e pubblicazioni di settore. Dal numero di Settembre ci occuperemo approfonditamente di questa casistica, mentre ciò che qui vorrei commentare è una costante che si presenta ogni volta che qualcuno domanda all'”esperto” di turno, perché gli alieni, se davvero sono in visita sul nostro pianeta, non si facciano vedere apertamente, e perché i governi non dovrebbero dire la verità. A queste domande generalmente vengono fornite risposte “politically correct”. E a darle, spesso, sono proprio gli ufologi. Secondo la risposta più politicamente corretta, civiltà superiori, entrando a contatto con la nostra, ne bloccherebbero lo sviluppo, causando danni irreversibili come è accaduto alle popolazioni amerinde, “a contatto” con i conquistadores. Sul fatto che la nostra civiltà si stia effettivamente evolvendo si potrebbe dissentire. La situazione globale offre, mi sembra, spunti interessanti a favore dell’autodistruzione, e sulle pagine di X Times abbiamo presentato, e presenteremo, articoli e inchieste che evidenziano una situazione tutt’altro che incoraggiante. Dunque, a quale tipo di impedito sviluppo alcuni colleghi si riferiscano, non l’ho mai capito, ma se c’è una cosa che si può dire della comunità UFO, è che presenta orientamenti estremamente differenti. L’altra risposta che viene spesso fornita è che i governi non dicono nulla perché la verità sulla vita ET risulterebbe destabilizzante per il sistema – e il sistema lo possiamo destabilizzare solo noi, anzi, l’élite  – e che la “gente” non è pronta. Ma questo sistema non è stato studiato per il benessere comune, bensì per il benessere dei pochi, che controllano media, risorse e finanze. Quindi, la deduzione che la “gente” non sia pronta sembra molto discutibile, perché al “potere”, del benessere della gente, non importa nulla. Solo la verità può essere preparatoria. Le popolazioni amerinde fecero la fine che fecero non perché non fossero “pronte”, ma perché i conquistadores le massacrarono di proposito, appropriandosi delle ricchezze e del territorio. Se gli indios avessero saputo prima la verità sui conquistadores, invece di accoglierli sulla spiaggia forse avrebbero fatto altro, e magari non sarebbe cambiato nulla. Sicuramente però, la verità non li avrebbe danneggiati. Non capisco quale sarebbe il problema del contatto con popoli superiori tecnologicamente e spiritualmente. Qualcuno ha detto che ci impigriremmo, ma io ho l’impressione che in queste valutazioni si dimentichi che le persone abbienti, con la pancia piena e il televisore al plasma, sulla terra, non sono la maggioranza, che invece vive di stenti. Il percorso di risveglio della “coscienza”, o della consapevolezza, è personale, e il confronto con chi lo ha già percorso dovrebbe costituire uno stimolo, non un ostacolo. Forse qualcuno studiando i grandi della filosofia, si è mai “involuto”? Queste scuse fanno comodo a chi gestisce il cover up. Non a noi. A noi farebbe comodo la verità, perchè i dati a disposizione indicano che popoli alieni siano già qui e interagiscono con la popolazione umana, e non per il suo bene. Se questa fosse la realtà, non sarebbe meglio conoscerla?


Lavinia Pallotta

SOMMARIO


Pagg. 6-9: Reports dal Mondo

Pagg. 10-15: “Le Spirali Celesti e il Nuovo Ordine Mondiale”, di Adriano Forgione
La recente apparizione di spirali di luce in diversi luoghi del mondo si colloca in una linea di confine tra fenomeni fortiani e sperimentazioni di tecnologie segrete. Cosa sta accadendo nella ionosfera? Siamo di fronte a tunnel spazio-temporali che si aprono all’improvviso o all’inquietante impiego di ingannevoli ologrammi?

Pagg. 16-18: “Ancora ombre sul caso Orlandi”, di Simone Leoni
Intervista al giornalista di Repubblica, Marco Ansaldo

Pagg. 20.25: “Nell’Era Putin un nuovo cover up?” di Lavinia Pallotta
Paul Stonehill racconta i retroscena della storia ufologica di una superpotenza che ha cercato di gestire il fenomeno UFO nel silenzio. Le testimonianze di ricercatori, cosmonauti, scienziati e militari

Pagg. 28-33: “Cerchi nel Grano e sfere di luce”, di Alessia Serafin
é possibile che alcune domande rimangano a lungo senza risposta,  che certi misteri rimangano avvolti nella bruma crepuscolare degli antichi miti, ma potrebbe trattarsi di “tecnologia ipertermica

Pagg. 34-38: “Luci Vampiro e Luci Preghiera”, di Alessia Serafin
Sfere di fuoco e crop circles: una componente ripetitiva del fenomeno. Dai chupa-chupa del Brasile alle manifestazioni celesti di Crosia

Pagg. 40-44: “Gli Dei di Atlantide” – seconda parte, di Lucio Tarzariol
Dèi venuti dal cielo, secondo alcuni extraterrestri, crearono l’uomo e le basi della civiltà che ebbe il suo apogeo in Atlantide. La posizione geografica e la fine dell’antico impero

Pagg. 46-51: “La Vera Storia di Betty e Barney Hill”, di Paola Harris
Intervista esclusiva a Kathleen Marden, nipote di Betty Hill, che con il marito Barney, nel 1961 fu protagonista del primo caso documentato di “rapimento alieno”…

Pagg. 52-55: Nella Bocca del Vulcano”, di Andrea della Ventura
In prossimità del vulcano islandese, che ha eruttato il 2 Aprile 2010, sono stati filmati oggetti volanti non identificati e non è l’unico caso…

Pagg. 56-61: “A Caccia dei Potenti Spiriti”, di Lavinia Pallotta
Una ricerca, condotta con rigorosi metodi scientifici, su straordinari e inquietanti fenomeni anomali nel “ranch maledetto” dello Utah, raccontata in un libro dal giornalista investigativo George Knapp e il biologo Colm A. Kelleher

Pagg. 62-67: “Una strage senza colpevoli”, di Pino Morelli
Trent’anni dopo Ustica, insabbiamenti e verità occultate

Pagg. 70-73: Speciale Libri Estate, a cura della Redazione

Pagg. 74-77: “Progetto Clear Eyes”, di Lavinia Pallotta
Creare “super-uomini”, capaci di uccidere senza averne coscienza

Pagg. 78-81: X Media Times, a cura di Pino Morelli

 

In edicola X Times di Agosto, n. 22ultima modifica: 2010-08-04T15:32:00+02:00da xtimes
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8 pensieri su “In edicola X Times di Agosto, n. 22

  1. Ho letto l’articolo di Adriano sulle spirali celesti. La mia opinione è che tali fenomeni, similmente all’apparizione della “piramide su Mosca” siano il risultato di sperimentazione di proiezioni olografiche. Questa mia deduzione per le seguenti motivazioni:
    Nel caso della “spirale in Norvegia” è chiaro l’allacciamento del fenomeno al raggio verde, quale probabilmente causa di tale manifestazione.
    Nel caso della “piramide su Mosca” l’efetto di rotazione dell’oggetto e la sua apparente inconsistenza fanno propendere per una spiegazione di tipo “olografico”.
    La cosa particolare è che, nonostante si sia trattato di fenomeni anomali che hanno interessato gli spazi aerei nazionali, non si sia levato nessun aereo in volo per controllare tali fenomeni, ciò vale particolarmente per lo spazio aereo sopra Mosca. Ciò mi fa presupporre che tali fenomeni siano stati accuratamente programmati e messi in atto da un entourage militare segreta, facente parte, come accennato nell’articolo, di un programma sperimentale di controllo globale.
    Alessandro Marcon

  2. X Alessandro: anch’io in certi casi sono propensa per l’effetto olografico, o comunque per una spiegazione di tipo “articificiale”. Interessanti le tue considerazioni, che mi trovano d’accordo.
    X Zret: Grazie amico. Non ho capito se quelli che la pensano come me siano una maggioranza o una minoranza comunque. Eheh.
    Un saluto,
    Lavinia

  3. Ottimo numero, ricco di spunti interessantissimi in un mese in cui anche in spiaggia è meglio non dimenticare ciò che ci circonda. Solo una cosa: Umberto Visani non scrive più per voi? Mi interessavano molto i suoi articoli e mi spiacerebbe fosse passato alla concorrenza.

  4. Caro Riccardo,
    grazie di cuore del tuo apprezzamento. Umberto Visani è un nostro preziosissimo collaboratore che continuerete a leggere sulle pagine di X Times. Purtroppo i tempi di chiusura dei numeri estivi non ci hanno permesso di pubblicare un suo lavoro anche sul numero di Agosto, che troverete invece sul numero di Settembre.
    Un saluto, Lavinia

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