OMEGA POINT, Al di là del 2012

Sul numero di X Times di settembre abbiamo pubblicato un’anteprima dell’ultimo e recentissimo romanzo di Whitley Strieber, “OMEGA POINT, Al di là del 2012, a firma dello stesso autore. Il libro, uscito negli Stati Uniti questa estate, sarà disponibile nelle librerie italiane dal 28 ottobre, per la Newton Compton. Aspettando di poterlo finalmente leggere, e commentare, riportiamo il booktrailer e la trama.

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Nell’anno 2020 il mondo è al collasso. La catastrofe dell’anno fatale 2012 ha sconvolto il pianeta: giganteschi asteroidi minacciano di polverizzare intere nazioni in un solo istante, gli equilibri mondiali sono ormai spezzati e milioni di persone sono già nella miseria. In questo scenario di crisi globale, David Ford, psicologo, può ritenersi un uomo fortunato: ha appena ricevuto un incarico speciale in una prestigiosa clinica e la sua vita procede tranquilla. Fino all’incontro con una paziente speciale, Caroline. Questa donna bellissima e misteriosa dice di conoscerlo da quando erano bambini, e di averlo amato da sempre… David non ricorda nulla del suo passato, ma poco alla volta riaffiorano i segreti sepolti nella sua memoria. E presto capirà che non può più sfuggire al suo destino: guidare l’umanità stanca e disperata nel viaggio verso l’ultima prova. Un viaggio senza precedenti verso la salvezza, o la dannazione. Fino ai confini del tempo, fino all’Omega Point.

Fonte: http://www.newtoncompton.com/index.php?lnk=101&ISBN=978-88-541-2141-6&idaut=1758;&idcur=

OMEGA POINT, Al di là del 2012ultima modifica: 2010-10-14T18:59:00+02:00da xtimes
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2 pensieri su “OMEGA POINT, Al di là del 2012

  1. Il mondo moderno non ci permette più di prendere una parola e da essa estrarne il mondo, ma che, al contrario, le parole sono usate per occultare. Celare il reale per nasconderne il significato al fine di imporre nuove eresie, cioè verità esasperate in menzogne. È quello che stanno facendo personaggi come Icke, Streiber, gli egittosofi alla Hancock e derivati, i nuovi gnostici all’amatriciana. L’attacco di questa compagine verso chi ricerca significati autentici, si configura secondo un programma ben oliato da secoli e codificato da logge e congreghe dai nomi esotici o ridondanti: ogni fede sarebbe stata messa in dubbio, ogni moralità relativizzata, ogni appagamento annientato. Certamente abbiamo fatto molta strada in quella direzione. Ma non siamo ancora arrivati a quel punto, e l’umanità nel passato è spesso tornata indietro dall’orlo del baratro. Ma niente è scontato. Cara Lavinia ti rispetto e stimo, tuttavia consentimi questa riflessione e vorrei che la facessi tua. Diffida dei nuovi profeti, sono comunque sul libro paga di qualcun altro.

  2. Caro Angelo, grazie del tuo intervento. Condivido le tue riflessioni e aggiungo che sto in questo ambiente da troppo tempo e ho avuto l’occasione di potermi togliere molte fette di salame dagli occhi. Per questo, non amo i fanatismi, né “pro”, nè “contro”, e mi piace interessarmi a cose differenti con curiosità, e non fideismo. Strieber ha ammesso di avere contatti con l’intelligence, è un addotto e anche un bravo scrittore di narrativa. Non getto via nulla, oltretutto amo il suo stile e la sua grande immaginazione. Quindi, mi permetto di consigliare i suoi romanzi a chi ama la lettura, e i suoi articoli, che pubblico su X Times ogni tanto, a chi non ha rinunciato al confronto e alla conoscenza. Con approccio critico ma libero da pregiudizi, che è un modello a volte difficile da seguire, ma secondo me sano e consigliabile.
    Un caro saluto
    Lavinia

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