E’ IN EDICOLA X TIMES DI GIUGNO

copertina 32 Xtimes .jpg

Editoriale

Prove reali e prove scomparse

Dopo anni di esistenza del Freedom of Information Act (FOIA) americano, l’ampliamento di quello britannico, che ha portato al rilascio di file riservati (ma nessuno o quasi top secret), dopo che altri paesi come il Brasile e la Francia hanno aperto gli archivi dell’Aeronautica e del GEIPAN (ex GEPAN), e ora che anche l’FBI ci ha beneficiati di qualche documento ufologico, due cose mi sembrano evidenti: prima, ogni volta che avviene un release da parte delle autorità, gli UFO tornano a far parlare di sé non soltanto gli appassionati, ma anche i media; seconda, tuttora non abbiamo la prova di niente, se non del fatto che i documenti che potrebbero fare la differenza possono non solo non venire divulgati, ma persino essere distrutti o “perduti”, come nel caso Roswell e Rendlesham Forest. A questo riguardo, consiglio la lettura dell’articolo di Whitley Strieber che presentiamo su questo numero. Volendo interpretare in positivo questi rilasci di materiale, si potrebbe pensare che all’interno dell’apparato militare e delle autorità vi è chi desidera che si continui a parlare del problema UFO e che un modo per mantenere alta l’attenzione sia di divulgare il divulgabile. Nulla che possa cambiare l’ordine delle cose, ma che stimoli il dibattito. Se invece volessimo interpretare in negativo quanto avviene, potremmo sospettare che ci stiano solo prendendo in giro, e a onor del vero, gli scaffali vuoti là dove dovrebbero essere archiviati i documenti di due dei casi più importanti e più famosi in assoluto della storia dell’ufologia (Rendlesham e Roswell), depongono fortemente a favore di questa seconda interpretazione. Paradossalmente, la “prova” dell’esistenza di qualcosa di “alieno” non la troviamo nei documenti rilasciati ma nei documenti mancanti. Nonostante ciò, ogni volta che è avvenuto un rilascio di documenti, sulle pagine della nostra rivista ne abbiamo parlato. Fa parte dell’attualità, è materia di esopolitica e comunque la si pensi, ci si deve confrontare. Come ci si deve confrontare con altri temi di stretta attualità, quali la “notizia” della morte di Osama Bin Laden e il ruolo politico del presidente degli Stati Uniti e in questo numero lo facciamo con due brillanti articoli di Silvia Agabiti Rosei e Enrica Perucchietti, quest’ultima autrice di un libro, “L’Altra Faccia di Obama” che mentre scrivo è appena andato in stampa e sono molto curiosa di leggere.  Se però vogliamo parlare di prove concrete, riguardo a un fenomeno su cui tutti sembrano avere opinioni ma ben pochi delle ricerche effettive, allora dobbiamo tornare al fenomeno abduction, un tema particolarmente sentito da chi vi scrive, non fosse altro perché sotto i nostri occhi ciechi, mentre i debunker disquisiscono sulla sanità mentale degli addotti, avviene una delle violazioni dei diritti umani più gravi e macroscopiche che sia mai stata nascosta dai governi di tutti il mondo. Questo mese vi presentiamo un articolo, a mio parere fondamentale, a firma di Corrado Malanga, sugli impianti ritrovati nel corpo degli addotti, con tanto di prove fotografiche e analisi scientifiche. Le spiegazioni a riguardo della medicina ufficiale sono dei capolavori di assurdità, dei rompicapo di illogica meraviglia. Se tali studi venissero pubblicati su riviste scientifiche, o semplicemente su importanti quotidiani in modo da poter essere letti da chiunque, a vostro parere, che idea si farebbero le persone di questi impianti e delle spiegazioni “politically correct” che i negazionisti ne danno, senza vergognarsi? Dopo aver letto l’articolo, a voi l’ardua sentenza.

Lavinia Pallotta

 

SOMMARIO

Pagg. 6-9: Reports dal Mondo, a cura della Redazione

Pagg. 10-13: “I Menhir dei Nephilim”, di Marco Giuseppe Toma

Resti di antiche civiltà umane, o vestigia di popoli venuti dalle stelle, dolmen e menhir meravigliano e incuriosiscono ancora studiosi e profani

Pagg. 14-19: “Ma cos’hai nella testa?”, di Corrado Malanga

Un’inchiesta sui microchip craniali

Pagg. 20-22: “Il Risveglio del Leone”, di Silvia Agabiti Rosei

Sinossi dell’ultima conferenza di David Icke in Italia

Pagg. 24-29: “Linee di Sangue”, di Enrica Perucchietti

Ha stregato le folle, passerà alla storia come il primo presidente nero degli Stati Uniti, incarnazione dell’Emerican Dream che diviene realtà. Ma chi è veramente Barack Obama? Prova a spiegarcelo l’autrice di “L’Altra Faccia di Obama”

Pagg. 30-34: “Operazione Bin Laden”, di Silvia Agabiti Rosei

I dubbi sull’omicidio di Osama Bin Laden e il suo coinvolgimento con il governo degli Stati Uniti d’America

Pagg. 36-39: “L’Ora del Risveglio”, di Lavinia Pallotta

Intervista a James Redfield

Pagg. 40-44: “I Felini Sek”, di Federico Bellini

Da esperienze e studi personali dell’autore, una razza aliena poco conosciuta la cui esistenza sembrerebbe affondare le proprie radici nei miti delle più antiche civiltà

Pagg. 46-50: “Gli Alieni siamo noi”, di Mary Rodwell – seconda parte

Il contatto con entità aliene, l’evoluzione della coscienza, la dimensione dell’anima

Pagg. 52-55: “Il rapimento di Herbert Schirmer”, di Umberto Visani

Negli anni ’60, il primo caso documentato di incontro fra un agente di polizia e una razza aliena di aspetto rettiloide

Pagg. 56-60: “Altre dimensioni, altre persone”, di Scott Corrales

Racconti di esperienze incredibili sembrano testimoniare l’esistenza di mondi paralleli e la possibilità di accedervi involontariamente

Pagg. 62-63: “Il visitatore notturno”, di Daniel J. Lopez e Luis Burgos

Nuovi dati a supporto di un famoso caso di incontro ravvicinato in Argentina

Pagg. 66-69: “Il memo della discordia”, di Whitley Strieber

Inaspettate rivelazioni sul memorandum di Guy Hottel, rilasciato dall’FBI

Pagg. 72-74: Molecole, rubrica a cura di Alberto Forgione

Pagg. 78-82: X Media Times, a cura di Pino Morelli

E’ IN EDICOLA X TIMES DI GIUGNOultima modifica: 2011-06-10T09:26:51+02:00da xtimes
Reposta per primo quest’articolo

Un pensiero su “E’ IN EDICOLA X TIMES DI GIUGNO

  1. vedo,anche in questo giugno,che l editrice pallotta, si spacca a metà tra le opinioni non discordanti ma dissonanti, di malanga->e la convinzione che il fenomeno dell adduzzione aliena sia con le ‘note’ tecniche ,tenuto a bada, che si possa quindi combattere contro di loro,e dandoli per mancanza di prove in merito,tutti ‘cattivi’.
    baiata-> la cui veduta si distacca dal semplice utilizzo delle prove palpabili e gli schemi rigidi che il settore impone, e pone un livello diverso di importanza o meglio di coscenza al fenomeno.
    -es- per baiata anke l alieno ke prelevandoti controvoglia e operando sul cervello o quant altro,non è da considerare cattivo in quanto non siamo a conoscenza dello scopo finale del tutto, o come altro es; come può un incidente in cui ti rompi un braccio essere considerato ‘brutto’ se poi ti fa mancare ad un viaggio in cui magari saresti morto,mentre la vincita al lotto che gonfiandoti portafoglio e avidità ti porta sulla strada della droga o depressione…(nota.. 86% delle persone che effettua grosse vincite in denaro ,in pochi anni finisce in miseria o si suicida)- o il dolce canto degli uccelli al mattino….che per noi è suono di relax e quasi soave melodia,ma per molti insetti è grido di guerra ed inizio di caccia.
    2 TEORIE NON DISCORDANTI MA SOLO DISSONANTI, POSTE DIFFERENTEMENTE MAGARI PER LE ESPERIENZE VISSUTE. MA IL FATTO VERO è KE ENTRAMBI SONO PROMOTORI DI QUESTO LENTO MA EFFICACE RISVEGLIO GLOBALE DI COSCENZA.
    interessante poi, l articolo sugli U.S.A. di obama, che per fortuna non è riuscito ad ammaliare tutti, ed eletto col denaro delle multinaz. continua la guida del paese della°°°libertà°°° ultimando con parole diverse il percorso del bevitore bush. tutto da leggere

Lascia un commento